It’s spring time!

La primavera esplode qui a Kyoto in tutta la sua bellezza! Ecco davanti ai nostri occhi il pezzo forte della nostra settimana in Giappone…la fioritura dei ciliegi.

Tutti qui sono in visibilio, ipnotizzati e affascinati dai ‘sakura’ e noi non facciamo eccezione.
L’energia positiva che trasmette questa esplosione di luce bianca e rosa tra i templi, nei giardini zen ed in ogni angolo della città ci dà la forza di camminare per l’intera giornata su e giù per il centro di Kyoto e ci ispira centinaia di bellissime foto.
Tranquilli…non ve le mostriamo tutte 😉
Eccone solo alcune:

I Bobi

Un giorno a Nara

Eccoci purtroppo all’ultima nazione del nostro bellissimo viaggio di nozze, il Giappone. Terra di manga, tecnologia, pesce crudo e buffe caricature che danno indicazioni, avvisi e divieti un po’ ovunque. Ma anche terra di grande storia e cultura!

Appena atterrati al Kansai International Airport, sarà stata l’aria giocosa di tutto l’aeroporto o l’improvviso balletto di decine di Pikachu, ci siamo accorti indubbiamente di esser alquanto distanti dal mondo che conosciamo. Successivamente non è stato difficile raggiungere in treno la prima tappa del nostro giro in in Giappone, Nara.

La visita di Nara effettuata il giorno successivo ci ha dato modo di confermare le nostre supposizioni su questo mondo fantastico, fatto di paracarri sorridenti, auto cubo e sushi, tanto sushi… quello vero!

La nostra giornata senza neppure una nuvola, anche se con una leggera brezza pungente, è trascorsa spensierata nel parco di Nara. Conosciutissimo per i suoi oltre 1.200 Sika o cervi del Giappone, che vagano liberi per tutta l’area, in attesa che un ignaro turista compri una confezione di golosissime cialde di cui loro ne vanno ghiotti. Tra i viali alberati sono state imperdibili le visite al Tōdai-ji, al Kōfuku-ji e al santuario Kasuga, oltre ad una piccola serie di templi minori.

Insomma, questo Giappone è ancora tutto da scoprire.
I Bobi

Un pochino di Pechino

Ultima tappa in Cina per i Bobi, che subito dopo esser atterrati erano già in passeggiata tra piazza Tiananmen e la città Proibita. E tutto questo girare per la città ci ha fatto venire un certo languorino. Poteva forse esserci un piatto più adatto dell’anatra laccata alla Pechinese per festeggiare il nostro arrivo? Ovviamente no 🙂 .

Ma per salutare la Cina non poteva mancare sopratutto una visita all’unico monumento creato dall’uomo visibile dallo spazio (ma non dalla luna come ci tiene a precisare la nostra guida).

E così, forti di una preparazione atletica di tutto rispetto (nonché un corso d’alpinismo), i Bobi si avventurano attraverso gli 8000 e passa chilometri di muro… per circa un’oretta… per poi scendere con un simpatico Bob.

Dopo tutto questo sport è necessario re-integrare i sali minerali persi con un buon tè. Anche questo rigorosamente tradizionale cinese. Eccoci quindi a provare ben sei tipi di tè (addormentarsi dopo è stato un po’ difficile).

I Bobi

L’esercito di Xian

Ed eccoci ora alla giornata dedicata all’affascinante storia di Xian e del suo celebre esercito di terracotta.
Risalente a più di 2000 anni fa, probabilmente non tutti sanno che è stato rinvenuto letteralmente per sbaglio nel 1974 (una scoperta recente, vi pare?), in occasione di un periodo di grande siccità nelle campagne della regione a causa della quale i contadini si erano trovati costretti a scavare dei nuovi pozzi per irrigare i campi. Ma in uno di questi pozzi, invece di trovare acqua, hanno trovato alcune teste in terracotta di quello che poi si è rivelato essere un intero esercito riprodotto a grandezza naturale. L’ovvia delusione dei contadini è stata poi largamente compensata dall’enorme felicità degli archeologi non solo cinesi, ma di tutto il mondo, che sono tutt’ora al lavoro per riportare alla luce tutti i resti (per la maggior parte ridotti in pezzi, da ricostruire come un enorme puzzle).

Pensate che ora hanno rivisto la luce circa 9000 statue ma queste costituiscono solo una piccola parte delle meraviglie che sono custodite ancora sotto diversi metri di terra. Inclusa tra queste vi è la tomba dell’imperatore che testimonianze storiche sostengono sia attraversata da veri fiumi di mercurio liquido! Purtroppo questa teoria non è al momento verificabile poiché lo stato cinese non ha ancora dato il permesso agli archeologi di investigare più a fondo sulla zona (la proprietà della terra di tutta la Cina è sempre e solo dominio esclusivo dello stato).

A tal proposito sappiate che, anche in caso di acquisto di una casa in Cina, la proprietà privata è relativa esclusivamente all’edificio e non al terreno su cui esso poggia, infatti ogni 50 anni è necessario rinnovare la concessione del terreno su cui è costruito.

A conclusione della full immersion culturale a Xian, nel bellissimo giardino del tempio dell’Oca Selvatica, i Bobi si sono cimentati nella difficile arte della scrittura degli ideogrammi cinesi. Iniziando da semplici numeri per approdare a concetti più complessi come: felicità, lunga vita e matrimonio. Ed incredibile ma vero, nonostante la mano sbagliata per un dipinto, la calligrafia della Roby è risultata essere migliore di quando scrive in italiano!

I Bobi

L’arrivo a Xian – Boby’s Back!

Ciao a tutti,
Ci scusiamo con i nostri numerosi follower, per l’allontanamento forzato dai riflettori, ma siamo rimasti colpiti dalla censura Cinese. Sembra quasi impossibile, ma nel 2017 un’intera nazione, la Cina, ha grossi server proxy che filtrano l’intera navigazione. Bloccando tutti i servizi di Google (ricerca compresa) e parte dei siti di Blog. Riuscivamo a vedere il nostro sito ma non ad entrare nella parte amministrativa per la pubblicazione. Ovviamente questi filtri ci sono solo sulla carta perchè tutti i cittadini conoscono il modo per bypassare questi limiti. Ha ancora senso tutto questo? Ma eccovi l’articolo mai pubblicato:

Il tempo vola e con lui anche noi. Dopo una veloce visita al più famoso tempio Taoista di Chengdu (che ha svelato il nostro futuro… 😉 ) eccoci valige alla mano pronti per una nuova avventura: Xi’an. Qui ci aspetta il famosissimo Esercito di Terracotta.

Al nostro arrivo però, grazie alla nostra eccezionale guida (docente universitario di archeologia nonchè insegnate d’italiano) abbiamo capito che ci aspettava molto di più. Questa grandissima città infatti (pensate che conta ben 12 milioni di abitanti) è il punto più orientale della famosa via della seta, con più di 3000 anni di storia.

E come non iniziare il nostro viaggio nella storia se non attraversando le antiche mura (spesse ben 15m) per recarci nel quartiere mussulmano? Diciamo però che tra le varie bancarelle di street food ci siamo fatti un po’ prendere la mano…

I Bobi

Bobi a teatro

Ma cosa potranno inventarsi ancora i Bobi in questo viaggio, per stupirci, dopo aver pubblicato un post dedicato ai panda, vi chiederete.
Anche noi pensavamo di aver dato il meglio di noi stessi con il volontariato mattiniero.
Invece…mai dire mai!

Li riconoscete? Eccoli lì…all’opera house di Chengdu a seguire uno spettacolo teatrale meraviglioso, ricco non solo di spettacoli con musica, canti e balli tipici ma anche di marionette, acrobati, ombre cinesi (ovviamente) e addirittura trasformisti!
Degustando i nostri noodles piccantini (in questa regione il cibo piccante è mooolto tipico) con il famoso tè verde, ci siamo divertiti tantissimo e non ci siamo fermati ad esser semplici spettatori ma abbiamo voluto provare l’ebbrezza di vestirci e truccarci con i costumi di scena.
Cosa ne dite? Come stiamo?

I Bobi

Kung fu panda

Eccoci ad una delle più attese esperienze di questo viaggio. Non ci credevamo nemmeno noi che sarebbe stato possibile…ed invece…sveglia all’alba stamattina (un po prima, in realtà) per andare a 2 ore di auto da Chengdu, sulle montagne del Sichuan, dove si trova il centro di ricerca del panda gigante.
E non ci siamo limitati ad osservare i simpaticissimi ospiti del parco riempiendoli di foto e video!
Alle 8.30 eravamo già al lavoro, come volontari in aiuto dei custodi.

Abbiamo avuto un gran da fare nel pulire i recinti e le gabbie, raccogliere tutto il bambù del giorno precedente (i panda sarebbero abbastanza viziatelli, il bambù vecchio non lo mangiano, solo bambù fresco per loro) e sostituirlo con quello nuovo (che va preventivamente rotto secondo una metodologia che ci hanno insegnato, per rendere loro più semplice il mangiarlo).
Insomma, abbiamo faticato un bel po, raccogliendo pupù (che per fortuna non puzza, almeno quello), ramazzando per terra e lavando bene tutto.
Poi, alla fine, il meritato premio sia per i panda che poverini si stressano a cambiare recinti per permettere ai volontari di pulire, sia per noi che abbiamo avuto la possibilità di dare loro da mangiare alcune ghiottonerie, carote e germogli di bambù vedendoli così da mooolto vicino.

Un’esperienza indimenticabile.

I Bobi

Cina – Shanghai – Appunti di viaggio

Ed eccoci di nuovo in partenza…stavolta non cambiamo paese ma solo città.
Stiamo per andare a Chengdu, nel cuore o, meglio, lo stomaco (come dicono i locali) della Cina.
Prima di partire, però, un ultimo saluto a Shanghai facendo una bella passeggiata nel quartiere nuovo dei grattacieli, Pudong, con compresa una ‘puntatina’ all’88esimo piano della Jimnao Tower, giusto per vedere il panorama (visto che il tempo continua ad essere molto clemente con noi).


Inoltre, una piccola curiosità: sicuramente saprete che è una delle metropoli più ricche e sviluppate al mondo. Beh, anche i suoi abitanti, in media, sono piuttosto benestanti. E non potrebbe essere altrimenti! Pensate che qui è tutto più costoso della media cinese. Anche prendere una macchina costa molto e non solo per il costo vivo dell’auto, quanto per il fatto che, per guidare un macchina, in Cina sia necessario prim acquistare una targa. Di solito una targa costa mille euro circa. Non a Shanghai! Costa 12 mila euro! Solo per la targa! e in più c’è un’aggiunta annuale per usare le strade veloci della città (tangenziali sopraelevate che la attraversano) che sono fondamentali per chi vuole spostarsi. E se per caso vi venisse l’idea di andare in una città vicina a Shanghai, comprare lì la targa e poi venire in città usando quella e risparmiando…siete degli illusi 😛 Le targhe delle città si distinguono da un ideogramma identificativo all’inizio e le targhe che non sono state acquistate a Shanghai possono entrare in città solo dopo le 10 di mattina!

Baciii

I Bobi

I Bobi – Made in Cina

Domenica dedicata alla scoperta della metropoli di Shanghai per i Bobi!
Non si può certo chiamare semplicemente città, date le sue dimensioni (100×120 km, più o meno 9 volte Milano) e il numero di abitanti (più di 24 milioni! una cifra incredibile!).
Eppure…incredibilmente qui ci siamo sentiti un pochino a casa.
Sarà che è tutto così ben orgnizzato e gestito che non si ha l’impressione di essere in una realtà caotica quanto piuttosto in una delle nostre città.
Sarà che la posizione strategica del nostro hotel ha fatto si che per vedere le diverse attrazioni e fare le diverse attività non fosse necessario più di 20 min di auto o, ancora meglio, meno di un’ora di passeggiata (se volete ve lo consigliamo per un weekend lungo qui 😉 ).
Sarà che la bella domenica primaverile, fresca e piacevole, ci ha fatto riavvicinare al clima di casa e ci ha fatto sentire simili a tutte le persone del posto che hanno approfittato del bel tempo per fare un giretto in centro.
Per un motivo o un altro…ci piacerebbe restare qui un altro pò e continuare così a passeggiare e scoprire le mille meraviglie che sicuramente non siamo riusciti a vedere in sole 24 ore.
Per esempio, noi abbiamo visto il Tempio del Buddha di Giada, al cui interno vi è una statua di Buddha seduto intagliata da un unico pezzo di giada bianca di una tonnellata! (La giada è una pietra importantissima per la cultura cinese perchè allontana gli spiriti malvagi, lo sapevate?). Ma ci sono molti templi ancora da vedere.


Abbiamo poi visitato il centro storico, la città vecchia con le sue case decorate in legno sull’acqua e il giardino del mandarino Yu che già inizia a fiorire…ma chissà tra un paio di settimane che meraviglia deve essere in piena primavera! Qui abbiamo imparato che il fiore nazionale cinese è la peonia (bellissime già ora) mentre il fiore della città è la magnolia (anche queste si vedevano già sui rami degli alberi).


Infine, siamo andati proprio in centro e nelle due zone che prima erano delle ‘concessioni’ agli inglesi e ai francesi, a fare passeggiate tra i negozi e sul bund (il lungo fiume) su cui abbiamo anche navigato un’oretta per ammirare lo splendido skyline con i mille grattacieli che si estendono a perdita d’occhio in cui sarebbe bello riuscire a salire (noi saliremo solamente su uno di questi, quello fatto a pagoda, la Jimnao Tower, domani prima di ripartire).

Certo, anche stavolta non ci siamo fatti mancare niente…ma sicuramente Shanghai offre così tanti spunti che vederli in un giorno solo è impossibile!
Venite assolutamente, è bello, affascinante, comodo…e poi così potete venire a trovare i nostri amici Wu e Valentina che non finiremo mai di ringraziare per le due bellissime serate passate insieme. Sicuramente se ci siamo sentiti a nostro agio qui è anche merito loro. Gli auguriamo tutto il meglio, tanta tanta fortuna e che i loro desideri si spossano avverare in questa città dalle grandi opportunità.

 

I Bobi

La Cina è vicina

Post light ora che i Bobi si trovano in Cina, a causa di vincoli informatici e problematiche di sicurezza (c’era da aspettarselo).

Ci limiteremo quindi a raccontarvi di quanto strana sia a volte la vita. A darci il benvenuto nella nostra nuova meta (Shanghai) abbiamo trovato non solo la guida con l’autista ma….due carissimi amici di Mestre (Wu e Valentina) traferitisi qui da non molto.

Inutile dirvi quanto sia stato piacevole ritrovare un momento così familiare come l’aperitivo serale con gli amici…anche se stavolta…l’aperitivo era particolarmente ricco: barbecue alla maniera locale! Che mangiata!

Un bacione a tutti!

I Bobi